Tortino ricotta e pere
Da tempo volevo assaggiare questo celeberrimo dolce, secondo la ricetta De Riso, tanto semplice quanto buono…delicatissimo, da fine pasto o merenda.
E quindi eccovi la mia versione.
Tortino ricotta e pere
Ingredienti per circa 8 monoporzioni:
Per il biscuit alle nocciole:
65 g zucchero
150 g uova
90 g farina di nocciole
30 gr farina di farro bianca
50 gr di burro fuso
Per lo sciroppo alle pere:
100 gr di acqua
70 gr di zucchero
40 gr di distillato alle pere
Per la crema di ricotta
400 g di ricotta di pecora
200 gr di panna da montare
6 gr gelatina in fogli
150 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia
200 gr di pere saporite
100 gr di zucchero di canna
40 gr distillato di pere
Innanzitutto preparare lo sciroppo mettendo l ‘acqua e lo zucchero in un pentolino. Portare ad ebollizione per alcuni minuti, spegnere il fuoco ed aggiungere il distillato. Lasciare raffreddare.
Pulire le pere, tagliarle a cubetti e spadellare con lo zucchero. Infine flamabare con il distillato. Lasciare raffreddare.
Per il biscuit, montare le uova con lo zucchero, sino ad ottenere un composto gonfio e stabile; a parte miscelare la farina con la farina di nocciole, e fondere il burro. Aggiungere quindi le polveri al composto di uova facendo attenzione a non smontare il tutto. Infine aggiungere il burro fuso. Stendere in uno strato sottile, formando due cerchi di diametro uguale o in monoporzioni di numero pari (tenete presente che il dolce ha due strati di biscuit) ed infornare subito a 180° per circa 15 minuti.
Nel frattempo preparare la crema di ricotta: passarla al setaccio e sbattere la per alcuni minuti con le fruste insieme allo zucchero e ai semi di vaniglia. Montare la panna, tenendo a parte 30 gr della stessa. Scaldate questa piccola parte e scioglietevi i fogli di gelatina che avrete messo in ammollo in precedenza. Miscelare questo composto a quello di ricotta ed incorporare la panna montata. Aggiungere a questa massa le pere spellate a cubetti.
Scegliere uno stampo: sul fondo adagiare un disco di biscuit, colare la crema di ricotta e coprire con il secondo biscuit. Mettere in freezer per almeno due ore, in base alla grandezza della forma scelta aumenterà il tempo di raffreddamento.
Sformare, lasciare scongelare in frigorifero decorare e servire, se vi piace, accompagnata da una salsa al cioccolato fondente.
Pane con farina di Grano Arso
Nel girovagare tra le eccellenze alimentari del Belpaese, mi sono imbattuta in un prodotto della Puglia di grande carattere: la farina di grano arso. Ho interpellato, quindi, la parte pugliese della mia famiglia e ne è emerso un prodotto veramente interessante. Le sue origini sono antiche e radicate nella cultura contadina: quando, dopo la mietitura, si bruciavano le stoppie, le spighe e i chicchi rimasti tra quelle, venivano raccolte e macinate, ottenendo una farina davvero particolare, usata per ‘tagliare’ la più costosa farina bianca (anche s esi intende sempre di grano duro). Veniva usata soprattutto per il pane, ma anche per la pasta. Quel prodotto così inteso non esiste più, per semplici e importanti motivi salutistici; oggi il grano duro è lievemente tostato, procedimento che gli conferisce profumi eccezionali di caffè, orzo, nocciola, che con i processi di cottura si esaltano ancor di più. Non mi è rimasta alternativa che provarla, ed il primo esperimento ha dato un risultato davvero ottimo.
Pane di grano arso
Ingredienti:
200 gr di lievito madre (oppure 15 gr di lievito di birra)
300 gr di farina di buratto
200 gr di farina tipo 1
100 gr di semola di grano duro rimacinata
200 gr di farina di grano arso
480 gr di acqua
2 cucchiai di olio evo (pugliese è meglio)
20 gr di zucchero di canna
8 gr di sale
Mettere il lievito madre nell’impastatrice, ammorbidirlo con l’acqua appena tiepida, sino ad ottenere un impasto molle e ben idratato. Aggiugere le farine, che avremo unito in precedenza, poco per volta. unire lo zucchero, poi l’olio, ed infine il sale. impastare bene. Stiamo utilizzando farine grezze quindi il peso dell’acqua dipende molto dalla qualità di quelle che utilizzate. Se l’impasto risultasse, prima dell’aggiunta dello zucchero, troppo asciutto o molle, correggere con, rispettivamente, o poca acqua o poca farina. Deve risultare un bell’impasto sodo ma non duro.
Lasciate lievitare in forno spento (ambiente riparato da correnti di aria) sino a raddoppio. Poi pezzare e formare a piacere: io ho fatto tre pagnottone. lasciare ancora lieviatre per due ore. Cuocere in forno caldo a 220° per circa 10 minuti e a 180° per altri 20. Avevo necessità di un pane con la crosta morbida così ho messo una ciotola di acqua calda sul fondo del forno. Se lo preferite più croccante, infarinate il piano di lavoro durante la pezzatura e omettete la ciotola di acqua nel forno.
Lasciate raffreddare bene.
Toast alla francese
Quale miglior modo per festeggiare l’inizio di una giornata particolare? Bè, considerato cosa avevo in dispensa e in frigo stamattina, e considerando la mia passione per la brioche……..toast alla francese… e per 10 minuti ho immaginato di essere a Parigi……..
Toast alla Francese
Ingredienti per una persona che si vuole bene:
una fetta di panbrioche spessa 1,5 cm
un uovo intero
un bicchiere di latte
zucchero semolato
fragole freschissime e profumate
scorza di limone e succo
panna leggermente montata
lemon curd (o una confettura che preferite)
una noce di burro chiarificato
Pulire e tagliare le fragole e aromatizzarle con la scorza di limone, poco succo e poco zucchero. Semimontare una cucchiaiata di panna. A parte sbattere l’uovo con il latte. In un tegame sciogliere il burro; passare la fetta di panbrioche nel composto di uova e latte e friggerla due minuti per lato. Toglierla dal tegame e passarla nello zucchero semolato. Comporre il vostro frenchtoast con le fragole, la panna e a vostro piacere una confettura..io avevo il lemon curd….
Quanto vi siete coccolati? ………….



![wedcake1[1]](http://www.adminricci.wide.it/wp-content/uploads/2012/03/wedcake11.jpg)



